Il Consorzio della Mandorla di Avola protagonista al Festival Nivarata 2025

Il Consorzio della Mandorla di Avola è lieto di comunicare la partecipazione all’edizione 2025 del Festival Nivarata, il celebre evento dedicato alla granita siciliana che si terrà ad Acireale dal 23 al 25 maggio.

Per tre giorni, all’interno dell’area dedicata alle eccellenze siciliane, sarà protagonista assoluta la Granita alla Mandorla di Avola preparata secondo l’autentica ricetta della tradizione con l’impiego esclusivo delle tre cultivar autoctone della zona di Avola: la Pizzuta, la Fascionello e la Romana.

La presenza del Consorzio della Mandorla di Avola a questa manifestazione rappresenta un’occasione di straordinario rilievo in quanto il Festival Nivarata è da anni un punto di riferimento internazionale per il mondo della pasticceria e della gelateria artigianale capace di attirare maestri gelatieri, pasticceri, gourmet e appassionati da tutto il mondo e parteciparvi  significa non solo valorizzare un prodotto d’eccellenza del nostro territorio, ma anche affermare il legame indissolubile tra qualità, origine e tradizione.

«Essere presenti alla Nivarata con la granita fatta con la  nostra Mandorla è per noi motivo di grande orgoglio e un’ulteriore opportunità di promozione e valorizzazione della mandorla di Avola – dichiara il presidente del Consorzio, Avv. Giorgio Cappello – in quanto è estremamente importante comunicare ai consumatori l’unicità, la salubrità e le peculiarità organolettiche della nostra mandorla rispettosa dell’ambiente, frutto di una filiera controllata custode di pratiche colturali tradizionali. E’ precipuo piacere ed interesse del Consorzio della Mandorla di Avola far conoscere ai visitatori del festival l’autentica granita fatta con la pregiata e gustosa mandorla di Avola, al fine di invogliare sempre più i gelatai e i pasticceri al suo utilizzo e invitare tutti i visitatori del Festival a scoprire, gustare e conoscere da vicino il sapore autentico di questa  mandorla, emblema del patrimonio agroalimentare siciliano».

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